Gilberto Antiga Photography

Diario di un (breve) viaggio in Sicilia – Parte 1

Una necessaria introduzione

Quando due persone hanno orari lavorativi diversi, è sempre dura trovare del tempo per fare qualcosa insieme. In particolar modo io e la mia beneamata Serena abbiamo lavoriamo in maniera complementare: quando lei lavora io riposo, quando io lavoro, lei riposa. Tuttavia, siamo riusciti a trovare 8 giorni nel bel mezzo dell’affollatissimo e caldissimo agosto scorso. Quale meta? Volevamo un luogo in cui non fossimo mai stati, qualcosa di diverso rispetto a ciò che vedevamo tutti i giorni. Soprattutto in Italia. La Sicilia era la risposta ai nostri desideri!

Così abbiamo deciso di partire per un tour-de-force. 8 giorni in 10 località differenti. Un po’ una pazzia…alla fine si rischia di vedere tutto in gran fretta e di godersi poco il viaggio. Ci riposeremo quando saremo morti, giusto? E quel che segue è un piccolo diario di quello che ci ha colpito di più.

Scrivere un preciso e dettagliato diario di viaggio non è utile. Esistono mille mila guide per tutti i gusti. Perciò non aspettatevi lunghe descrizioni storiche, o altri contenuti che altre persone più qualificate hanno già scritto meglio di quanto io non potrò mai fare. Darò degli spunti su cosa abbbiamo deciso di fare noi, intervallato da qualche consiglio pratico che abbiamo capito solamente dopo essere stati fisicamente nelle mete descritte.

Per tutto il resto c’è mastercard, per cui pigliatevi sta guida!

Buona lettura.

Organizzazione e mezzi di trasporto

L’auto che ci ha accompagnato per tutti i 900 km percorsi

Dopo grandi ragionamenti, la soluzione migliore dal punto di vista del rapporto mobilità/prezzo, è stata la combinazione di aereo + macchina a noleggio. Nonostante le apparenze, non è nemmeno la più costosa. Per un momento avevamo anche pensato di andare giù con la nostra macchina, ma sarebbe stato davvero un viaggio troppo stancante, per 8 giorni scarsi. Un peccato, perché ci saremmo sicuramente riempiti la macchina di roba da mangiare!

Quindi volo Venezia – Palermo (i più economici, inutile a dirlo, sono decisamente con Rayanair), e auto dall’aeroporto. Easy peasy. Pleonastico dirvi che conviene prenotare con un bell’anticipo se andate in agosto come noi…

Attenzione all’affitto dell’auto

Esistono una marea di servizi di autonoleggio, ma il prezzo migliore l’ha spuntato la società Maggiore…ora, il problema è che pretendono una carta di credito (VERA, con i numeretti in rilievo, non quelle ricaricabili). Ed è qui che succede il fattacio.

La nostra piccola disavventura

Catapultatevi al momento in cui siete contenti del preventivo, e andate nella sezione di pagamento. Dicono di usare una carta di credito vera. Non saranno accettati altri tipi di pagamento. Mi dico “okay; beh, ho una carta di credito ricaricabile, proviamo a vedere se l’accetta”. E guarda un po’, il pagamento va a buon fine. Che bello!

All’arrivo in aeroporto

Passano i mesi. Felicemente sbarcati dall’aereo a Palermo, ci rechiamo arzilli allo sportello corretto per ritirare il nostro veicolo di libertà. Mi richiedono la carta con cui ho pagato. Gliela porgo sempre più arzillo.

“Dottor Antiga purtroppo c’è un probbblema”, asserisce il commesso.
Azz, penso io. Che minghia di probblema potrbbe mai esserci? I soldi ci sono. Così continuo: “Mi dica, Carlo, che problema c’è?”.

Ebbene, l’esimio commesso Carlo dell’agenzia Maggiore ci avverte, con tutti i manierismi affettati di chi sta per procurarvi un’inculata:

“Siccome questa è una carta prepagata, e non è valida come da contratto, ora, Dottor Antiga, vi voglio venire incontro e aiutarvi. Avete due soluzioni possibili: la prima è annullare il tutto, e perderete però anche i soldi già versati…” Un gran CAZZO, penso io, i miei soldi ve li siete comunque presi, spilorci.  “oppure potete pagare in contanti l’assicurazione completa che costa 30€ al giorno”.

Per quel che mi riguarda questo è un comportamento al limite della truffa: quando cercate di pagare con una carta di credito ricaricabile altri servizi online che richiedono una vera carta di credito, riconoscono la suddetta carta come tale (ricaricabile), e quindi impediscono il pagamento.

Ma torniamo a noi…Allo sportello non posso far altro che notare che in molti hanno avuto questo problema: erano pieni di mazzette di banconote da altri sprovveduti come noi. Un bal metodo per aumentare di molto gli introiti, non c’è che dire. Che volete che facessi? Perdessi già i 250 € (circa) già versati? La risposta la potete immaginare…tiriamo fuori una valigetta di contati che ci portiamo sempre appresso, e tiriamo fuori la grana.

Nota positiva: la macchina era ottima. Siamo capitati con una Ford Fiesta nuova di zecca, con un motore 1.000 di cilindrata, e la bellezza di 100 cv. Aveva il cambio automatico…da fan del cambio manuale inizialmente ero preoccupato, ma poi…superata la diffidenza iniziale ne ho apprezzato l’indiscutibile comodità e fluidità! Per macinare tanti chilometri è davvero comoda, provare per credere!

Alloggi

Per quel che riguarda gli alloggi, abbiamo fondamentalmente optato per il classico Airbnb, con una sola puntata su Booking per un fantastico bed and breakfast con una colazione squisita (di cui parlerò al momento opportuno).

I limiti inevitabili di questo modo di viaggare

Per me il viaggio itinerante è l’unico viaggio che possa esistere. Stare sdraiato su una spiaggia a rosolare ci sta, e talvolta lo faccio anche io, ma preferisco muovermi, osservare cose, chiacchierare con le persone. Per non parlare del fatto che per scattare una foto degna di essere ricordata (o quantomeno stampata ed esposta), ci vuole molto tempo sia nella preparazione, che nell’attesa sul posto. Un viaggio del genere lo puoi solamente fare con un mezzo che ti dia la libertà di andare dove vuoi, quando vuoi: può essere un furgone attrezzato, può essere un camper. Andare in giro in macchina e cambiare casa/pernottamento ogni due giorni od ogni giorno, è estremamente scomodo, quanto faticoso: ci sono orari precisi da rispettare, occorre mettersi d’accordo con il proprietario del posto…

L’itinerario, in punti

In sostanza questi sono stati i nostri spostamenti:

  • 17/18 Agosto: Palermo;
  • 19 Agosto: Agregento e valle dei Templi
  • 20/21 Agosto: Sciacca
  • 21 Agosto: Sambuca di Sicilia (premiato come borgo più bello d’Italia nel 2016) e Trapani;
  • 22 Agosto: Erice, Marsala e saline
  • 23 Agosto: Segesta e spostamento successivo a Scopello
  • 26 Agosto: ritorno a casa

Gli altri capitoli della saga

 

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